Dopo un lungo periodo in Closed Beta, Overwatch di Blizzard si è mostrato al grande pubblico grazie alla Open Beta che ha permesso a chiunque di familiarizzare con uno dei titoli del 2016 che non è un sequel, un reboot oppure un remake: merce rara – rarissima – in arrivo su PC Windows, PlayStation 4 e Xbox One. Io ho provato il gioco sia su PC che su PlayStation 4.
Sia su PC che su console, non ho potuto fare a meno di notare che il gioco offre un livello di dettaglio ed una fluidità invidiabile. Ho provato anche su una configurazione del 2009 consistente in un quad core 3ghz, 4 gb RAM e una ATI HD 5770 e a costo di scendere ad una risuluzione di 720p e presettaggi al minimo, il gioco risulta comunque godibile e molto fluido. Su PlayStation 4 si notano subito i trucchi per garantire alta fluidità (60 frame al secondo stabili): texture meno definite che su PC, dettaglio delle ombre basso e basso filtro Anti-Aliasing (secondo me molto trascurabile).
Overwatch si presenta come un MOBA del tutto simile ad uno SMITE o un Paragon, ma di base è un Fps, un First Person Shooter, uno sparatutto in prima persona insomma, che molto deve a Team Fortress 2 e Counter-Strike per le sue modalità di gioco. Per il resto, gli elementi di contatto con il mondo dei Multiplayer Online Battle Arena sono diversi: personaggi tank, di supporto, attacco e difesa. Ventidue personaggi di partenza in cerca di gloria, tutti ben disegnati e carismatici, tanti “sbloccabili” da conquistare di partita in partita, una facilità di apprendimento ed utilizzo invidiabili.
Il tutorial è breve e semplice, immergersi nelle partite contro altre persone è emozionante ed è dura staccarsi dal gioco. Peccato solo che su PS4 non ci sia la cultura degli sparatutto tattici e molti (soprattutto giocatori della domenica) affrontano Overwatch come un Team Deathmatch di Call of Duty: niente di più sbagliato. Una squadra ben assortita e soprattutto affiatata fa la differenza fra una partita bella ed una brutta, fra una vittoria ed una sconfitta.
Per tutto il resto, rinvio tutto ad una recensione approfondita, nella speranza che Blizzard possa concedere un codice per la prova Vi lascio al live streaming che ho registrato e pubblicato su YouTube, come già accaduto per Mirror’s Edge e Nioh. Buona visione!






Lascia un commento