Total War: PHARAOH è un videogioco di strategia e tattica con battaglie in tempo reale. È sviluppato da Creative Assembly sotto bandiera SEGA ed è disponibile dal 11 ottobre 2023 su Steam ed Epic Games Store. L’ultimo capitolo ufficiale della mia amata saga Total War porta indietro di millenni: ai tempi di Ramses II e Seti, i fasti e i nefasti di Antico Egitto, Impero Ittita e reami Cananei.
Guerra totale per le corone d’Egitto

Il faraone Merneptah è nelle ultime fasi della sua vita terrena. Di questo è ben consapevole ed è circondato da pretendenti al trono agguerriti e motivati. La strada per diventare il faraone d’Egitto, divinità tra i comuni mortali, è piena di insidie belliche e politiche: solo il migliore stratega può ambire al trono iridato.
Noi giocatori siamo chiamati a prendere le redini di una delle otto potenze economiche e militari che hanno segnato l’ultima parte dell’Età del Bronzo. Possiamo i pretendenti egizi, ma anche i condottieri di Canaan e degli Ittiti. La varietà, come di consueto, non manca.
Il gioco, fedele ai propri stilemi, si può dividere in due momenti topici: il primo è quello strategico. In una mappa del “mondo conosciuto” divisa in territori ciascuna fazione, nel proprio turno, compie delle azioni di natura politica, economica e bellica.
Il secondo avviene quando due eserciti si scontrano in campo aperto o in una città, al giocatore è concessa la possibilità di scendere in battaglia. Questa è in tempo reale e riproduce fino all’ultimo soldato ingaggiato. Ne consegue una battaglia campale molto “cinematografica” per chi gioca, che può vedere gli effetti delle manovre di combattimento di ciascun plotone.
Sfidare o assecondare la furia degli elementi

Total War: PHARAOH si presenta con il motore grafico tirato a lucido. L’ultima iterazione del “cuore pulsante” dei Total War è un prodigio di dettagli, animazioni, effetti sonori e speciali. La risposta ai comandi via mouse e tastiera è sempre ottima e l’accompagnamento musicale di sicuro impatto.
Quello che mi ha colpito di più è il meteo dinamico che può sorprendere gli eserciti durante una battaglia. Possiamo muovere i primi passi sotto l’afa cocente e terminare gli ultimi in mezzo a tempeste di sabbia o piogge torrenziali.
Un’esperienza a misura di videogiocatore

Uno dei più grandi pregi degli ultimi Total War, e Total War: PHARAOH non fa eccezione, è la possibilità di personalizzare ogni aspetto della campagna del giocatore singolo, così che si possa adattare a tutte le esigenze ed abilità di chi gioca.
Una vera e propria “porta aperta”, soprattutto per le nuove leve e gli aspiranti condottieri che vogliono affacciarsi a questo storico, pluripremiato, coinvolgente, marchio strategico che risale ai primi anni del 2000.
Abbiamo combattuto per l’antica Roma, per Napoleone, nel periodo Sengoku e durante il Medioevo europeo. Siamo stati coinvolti nella quasi mitologica guerra di Troia e nel fantasy più gotico di Warhammer.
Total War: PHARAOH è la dimostrazione che Creative Assembly riesce sempre a sorprenderci in positivo. Anche quest’ultima fatica è incorniciata da meraviglia e splendore.






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