Total War: Warhammer III – Tides of Torment è l’ultimo DLC di espansione di contenuti per Total War: Warhammer III, videogioco tattico, strategico a turni con battaglie campali in tempo reale. Il DLC è stato pubblicato il 4 dicembre 2025 ed è acquistabile su Steam, Epic Games Store e Microsoft Store, come tutti i contenuti ufficiali della serie. Le piattaforme supportate restano quelle del gioco base, ovvero PC Windows.
Uno degli aggiornamenti più ambiziosi

Tides of Torment rappresenta uno dei pacchetti più ambiziosi mai pubblicati per il titolo di Creative Assembly, non solo per la quantità di contenuti, ma soprattutto per la volontà di ridefinire tre identità di fazione molto diverse tra loro.
Introduce tre nuovi Lord Leggendari — Aislinn per gli Alti Elfi, Dechala per Slaanesh e Sayl per Norsca — ognuno accompagnato da meccaniche di campagna dedicate, unità inedite e un approccio narrativo più marcato rispetto ai pacchetti precedenti.
Il Signore dei Mari

La campagna di Aislinn, il Sea Lord degli Alti Elfi, è probabilmente la più sorprendente per struttura e ritmo. L’intera esperienza ruota attorno al dominio marittimo, alla conquista delle coste e alla gestione di un’imponente flotta.

Le sue unità, come i Lothern Skycutters e il Merwyrm, ampliano il repertorio degli Alti Elfi con un’identità fortemente nautica, trasformando ogni battaglia costiera in un esercizio di controllo territoriale e mobilità.
La Rinnegata

Dechala, la Denied One, porta invece Slaanesh verso una direzione ancora più estrema. La sua campagna è come un ciclo di “conquista ed eccessi”, in cui gli insediamenti vengono convertiti in “Campi di Schiavi” per alimentare un’economia basata sullo sfruttamento e sulla decadenza.
Le sue unità, dai Pleasureseekers ai Slaangors fino al mostruoso Preyton, incarnano perfettamente l’estetica e la filosofia del Caos, offrendo un gameplay aggressivo, rapido e spietato.
La sensazione generale è quella di una fazione che vive di slancio e collasso, costringendo il giocatore a un equilibrio costante tra espansione e consumo.
Il Senzafede

Sayl the Faithless, infine, è il volto di un Norsca rinnovato. La sua campagna ruota attorno ai Dark Ritual Manipulations, che aggiungono un livello strategico più profondo rispetto al classico stile di gioco tribale.
Le sue unità — dai Marauder Bearmen al Curs’d Ettin fino al Dread Maw — ampliano la varietà tattica di una fazione spesso percepita come monocorde.

Sayl introduce un approccio più magico e sperimentale, rendendo Norsca una scelta più intrigante anche per i giocatori che preferiscono la manipolazione e la pianificazione rispetto alla pura brutalità.
Costante miglioramento

Dal punto di vista tecnico, Tides of Torment arriva insieme all’Update 7.0, che Creative Assembly ha definito un aggiornamento fondamentale per migliorare stabilità, IA e bilanciamento generale. Non dimentichiamo la possibilità di giocare l’immensa mappa dei Regni Immortali, gratuitamente, anche per i possessori dei capitoli precedenti.
Il pacchetto si inserisce quindi in un momento delicato per la community, che negli ultimi mesi aveva espresso frustrazione per alcuni problemi persistenti. Il risultato è un DLC che non solo aggiunge contenuti, ma contribuisce a rimettere in carreggiata l’intero ecosistema di Warhammer III.

In conclusione, Tides of Torment è un’espansione che punta a rinfrescare tre fazioni molto amate, offrendo nuove identità, nuove sfide e un approccio più narrativo.
Non è solo un’aggiunta di contenuti, ma un tentativo di riallineare la visione complessiva del gioco, restituendo profondità e varietà a un titolo che continua a evolversi.
Per chi segue la trilogia da anni, questo DLC rappresenta un ritorno di ambizione e cura, e un segnale importante sul futuro della serie.






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