Planet of Lana II è un videogioco platform cinematografico con la presenza di puzzle ambientali. E’ sviluppato da Wishfully Studios sotto etichetta Thunderful Publishing, che ringrazio per la concessione di un codice di gioco per la sua divulgazione.

E’ disponibile dal 5 marzo 2026 e si può giocare su PC (Steam, Microsoft Store), PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch; è anche disponibile su Xbox Game Pass dal day one.

Pittura in gioco

Planet of Lana II: Children of the Leaf riprende l’estetica pittorica del primo capitolo e la amplifica: ogni schermata sembra una cartolina dipinta a mano, con palette naturali che contrastano con strutture metalliche e rovine tecnologiche.

La regia del gioco privilegia la narrazione visiva e sonora, lasciando ai gesti, alle animazioni e alla colonna sonora il compito di raccontare emozioni e svolte narrative; la partitura orchestrale di Takeshi Furukawa (già compositore di The Last Guardian) sostiene efficacemente i momenti chiave.

Un dettaglio che mi ha positivamente colpito, così come nel prequel, è che la lingua parlata dai personaggi è sconosciuta e non sottotitolata. Questa scelta, ben spiegata all’inizio della partita, serve ad offrire a ciascun videogiocatore l’assoluta libertà di interpretare gli scambi di battute con il senso che si vuole dare.

L’eco dei grandi classici

La struttura ludica di Planet of Lana II resta un ibrido tra platform e puzzle ambientali, con un forte focus sulla cooperazione tra Lana e il suo compagno Mui.

Ho ritrovato una Lana più matura, atleticamente più capace e agile rispetto al passato, mentre il gioco amplia le situazioni affrontabili — dalle traversate verticali agli enigmi che richiedono coordinazione tra i due personaggi — senza presentarsi come una rivoluzione totale della formula originale.

Questa scelta sembra orientata a raffinare e ampliare l’esperienza piuttosto che a stravolgerla.

Già dalle prime battute, il ricordo dei fasti di Another World è tornato a farsi molto intenso. Ora come allora, bisogna fare esperienza dei propri errori e prendere confindenza con lo spietato mondo di gioco: morire non è la fine della partita, ma un mezzo per imparare dai propri errori.

Libertà di interpretazione

La storia di Planet of Lana II, come già espresso, mantiene il tono muto e suggestivo del predecessore: i dialoghi sono in una lingua inventata e la trama si dipana per immagini, silhouette e piccoli gesti.

Il nucleo emotivo rimane il legame tra Lana e Mui, ma questo sequel allarga l’orizzonte tematico verso conflitti tra tribù, sfruttamento delle risorse, inquinamento e le conseguenze di una tecnologia che divide più che unire.

Il ritmo narrativo alterna momenti di contemplazione, che ho apprezzato particolarmente, a sequenze più tese.

Evoluzione, non Rivoluzione

Planet of Lana II offre una mappa di gioco più estesa con ambientazioni diverse — montagne, fondali marini, foreste e rovine — la cui conseguenza è una durata superiore e una maggiore varietà di situazioni.

L’ultima fatica di Whisfully sembra concepita per chi cerca un’esperienza che punta più sull’evoluzione e l’aggiunta di novità nel gameplay già rodato.

I fanatici delle innovazioni radicali ad ogni costo possono, quindi, tenersi alla larga da questo titolo.

Quando il videogioco diventa arte

Planet of Lana II conferma Wishfully Studios come autore di un’estetica riconoscibile e di un modo di raccontare per immagini che pochi indie riescono a padroneggiare.

Da amante del primo episodio, mi sono ritrovato a giocare questo seguito con un piacere e una curiosità che non provavo da tempo.

Pochi giochi, ormai, riescono a tenermi incollato allo schermo e a farmi pensare di tornare a giocarci mentre sono impegnato a fare altro, durante la giornata: Planet of Lana II è uno di questi.

Fondali, animazioni, musica ed interazioni: a mio modo di vedere le cose, tutto concorre a rendere Planet of Lana II: Children of the Leaf, uno dei migliori platform cinematografici della sua generazione e di sempre.

Guarda qui il mio Gameplay!

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