Showgunners è un videogioco di tattica e strategia a turni, in terza persona, sviluppato da Artificier per Good Sheperd Entertainment. Questi sviluppatori sono gli stessi che hanno consegnato alla storia titoli del calibro di Hard West e Phantom Doctrine che apprezzo e spero di immortalare su queste pagine un giorno o l’altro. Disponibile su Steam dal 2 maggio 2023, Showgunners si candida come uno dei videogiochi di tattica più interessanti dell’anno.

Show must go on

Il primo impatto con Showgunners è un potente “amarcord”. Bastano pochi secondi, infatti, per rievocare pellicole quali The Running Man (L’implacabile), film del 1987 con protagonista Arnold Schwarzenegger. Più di recentemente, uno show televisivo a trame gladiatorie e di sopravvivenza, l’abbiamo visto in The Hunger Games.

Il personaggio che controlliamo si chiama Scarlet, che si trova invischiata in questa giostra mortale per crimini che dobbiamo scoprire sopravvivendo e andando avanti nel gioco.

Al suo fianco arriva quasi subito Marty, esperto sopravvissuto. Il dinamico duo deve sopravvivere a questo circo senza esclusione di colpi, dove i criminali sono costretti ad uccidersi a vicenda per due motivi: ovviare alla sovrappopolazione e dare uno spettacolo al pubblico.

Fuoco alle polveri

L’impiego di Unreal Engine da parte degli sviluppatori di Artificier è fatto a regola d’arte. La scalabilità del motore di gioco permette di giocare in configurazioni non recentissime e a livello di dettaglio più alto, l’esperienza si può riassumere in “gioia per gli occhi”.

La fluidità è garantita, il tutto è accompagnato da un buon comparto sonoro e un buonissimo recitato da parte degli attori inglesi. I testi sono tutti localizzati anche in italiano, eventualità che scopro essere sempre discriminante per l’acquisto di un titolo.

Effetti speciali ed illuminazione seguono l’alta qualità generale. Mouse e tastiera alla mano, Showgunners si fa giocare come se fosse un videogioco di ruolo d’azione in terza persona. Durante i combattimenti, però, la visuale passa a quella tattica e rigorosamente a turni.

Sorprendentemente stimolante

In Showgunners, gli scontri alternando mosse del team alleato e avversario. Bisogna tener conto di coperture ed elementi dello scenario che possiamo sfruttare a nostro vantaggio, come ad esempio punti esplosivi.

Non manca altro genere di modificatore di combattimento, come le coltri di fumo o l’impiego di equipaggiamenti extra, come le granate e i medikit che rendono ancora più profondo il gameplay.

Ho molto gradito la possibilità di vedere in anteprima l’esito di un piazzamento e conseguente percentuale di successo d’attacco. Perché dobbiamo tener conto delle coperture che adottano i nemici e la possibilità di fiancheggiarli. Possibilità che è anche dalla loro parte.

Momento d’oro dei tattici

Non so se per te, che mi leggi, la sensazione è la stessa. Ma negli ultimi cinque anni ho avvertito una quantità e una qualità di videogiochi strategici, tattici, con elementi da gioco di ruolo non indifferente.

Non starò qui a fare la lista, ma affermo soltanto di avere la percezione che dopo XCOM 2: War of the Chosen, abbiamo assistito ad un proliferare di ottime alternative, alcune davvero originali e divertenti come Showgunners.

A proposito di elementi da videogioco di ruolo, anche il gioco di Artificier non è da meno. Propone, infatti, un albero di abilità per nulla vertiginoso ma ben concepito. Lo sblocco delle abilità non rende i personaggi dei super-soldati, ma li aiuta in combattimento senza esagerazioni.

Showgunners entra di diritto nella stretta cerchia di videogiochi tattici che, oltre a stimolare sul fronte tattico e strategico, riescono ad imprimersi nella memoria per la storia intrigante.

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