Di Company of Heroes 3 ho già scritto qualche settimana fa, in occasione dell’arrivo del terzo capitolo canonico sulle sponde del PC gaming. Dal maggio 2023 è arrivata la versione console dell’ultima fatica di Relic Entertainment, che SEGA ha gentilmente concesso per farvi sapere cosa ne penso, basandomi sull’esperienza via Xbox Series X. Il titolo è disponibile anche su PlayStation 5.

Sto parlando di un videogioco di strategia in tempo reale, con visuale isometrica, totalmente in 3D, che fa dell’altissimo livello di dettaglio audiovisivo, del motore fisico e della distruttibilità ambientale dei veri punti di forza.

Qualità o prestazioni

Visivamente parlando, Company of Heroes 3 propone un paio di preset grafici standard: qualità e prestazione. Selezionare “qualità” si traduce in risoluzione delle textures più elevata e una maggiore resa dei giochi di luce ed ombra. Puntare sul preset “prestazione” fa giocare con una fluidità impareggiabile, ma al costo di sacrificare qualcosa in termini di pulizia visiva.

Personalmente, visti i ritmi di gioco per nulla frenetici, non ho sofferto il gioco poco fluido ma più rifinito. Quel che mi lascia sempre a bocca aperta, comunque, è il comparto audio: decisamente migliore di tanti – quasi tutti – i concorrenti di genere ma anche di genere diverso.

Comandare con il joypad

Al di là delle considerazioni visive e auditive, la domanda più importante che ruota intorno ad un videogioco strategico in tempo reale è: come si gioca tramite joypad, un titolo che nasce con mouse e tastiera in mente?

La risposta non è scontata. Io stesso mi sono approcciato a Company of Heroes 3 con tanta perplessità. Ma sono bastati pochi minuti di tutorial, per convincermi dell’assoluta bontà dell’adattamento. 

Faccio una rapida premessa: io resto nella mia convinzione, che un gioco del genere sia da godere solo tramite computer. Tuttavia, l’attenzione riposta nella mappatura dei comandi di Company of Heroes 3 console edition, mi fa pensare che non ci siano limiti alla possibilità di godersi certi generi su console. E questo mi conforta parecchio.

Penso a chi, per un motivo o un altro, non possa permettersi più di una console per divertirsi. Company of Heroes 3 è la prova che è un periodo roseo per giocare una gran varietà di titoli di genere diverso. Se implementassero compatibilità con mouse e tastiera su Xbox, poi, sarebbe la prova definitiva che il PC gaming diventa affare di pochi, selettivi, videogiocatori che preferiscono la scrivania al divano o alla poltrona.

Potenzialmente per tutti

Company of Heroes 3 console edition è un videogioco che può essere giocato da tutti, indistintamente. A patto di apprezzare l’ambientazione della seconda guerra mondiale, la visuale isometrica, la gestione dell’esercito in tempo reale con – al massimo – una pausa tattica molto comoda per coordinare le mosse delle varie squadre.

SEGA e Relic Entertainment hanno dimostrato, una  volta di più, di realizzare un videogioco o un porting pensando all’utente finale prima di qualsiasi altra cosa. Il tutto senza scendere a compromessi su giocabilità e qualità finale dell’esperienza. Esperienza che è possibile riassumere tramite la lettura della già citata recensione della versione PC, cliccando qui.

L’ultima domanda che mi faccio è: pur con tutte le attenzioni del caso da parte degli sviluppatori, ci sarà qualcuno che godrà dello splendido Company of Heroes 3 su console?

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