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Settima ed ultima parte di questo lunghissimo speciale che ho voluto condividere con te, per consigliarti qualcosa da giocare oppure da rigiocare. La mia speranza è sempre quella di consigliarti titoli che non hai mai giocato in precedenza, anche dal passato vicino e lontano, che possano divertirti e piacerti tanto quanto li ho apprezzati io. Buona lettura e buon Halloween!

- Trine saga: Una serie di platform che è possibile giocare da soli o in cooperativa con altri due amici. Un fantasy medievale ispiratissimo e – soprattutto – divertentissimo, con interessanti puzzle ambientali e belle storie da scoprire.
- Baldur’s Gate: Il mio primo videogioco di ruolo propriamente detto e mai giocato. La porta d’ingresso alle magie di Dungeons & Dragons e ai meravigliosi Forgotten Realms. Per me, resta assolutamente insuperato, nonché autentica pietra miliare del suo genere da cui nessuno può prescindere.
- Drakensang: La migliore alternativa ai videogiochi di ruolo occidentali con licenza D&D. Qui la licenza è “Dark Eye / Uno sguardo nel buio” e offre una vera e sostanziale differenza d’esperienza a quello a cui siamo abituati.
- Morrowind: Il terzo capitolo di The Elder Scrolls è consigliatissimo perché aiuta a comprendere quanto a fondo e quanto piacevolmente complessi fossero i videogiochi Bethesda, prima di volgere il gameplay a favore di una più efficace accessibilità. E poi, Morrowind, è un’ambientazione stupenda.
- Oblivion: Il quarto capitolo di The Elder Scrolls è, semplicemente, il punto di non ritorno della serie (ai miei occhi). A partire da questo, gli stilemi dei giochi Bethesda sono stati graditi e chiari a milioni di videogiocatori. L’esperienza garantita è impareggiabile. L’impatto che mi ha offerto Oblivion, sia tecnicamente che ludicamente, non riesco a percepirlo inferiore a quelli che lo hanno seguito.

- Elex: Dai creatori originali della leggendaria serie Gothic, il primo di due videogiochi di ruolo d’azione realizzati “alla vecchia maniera”, cioè a mano, senza alcun riciclo di roba tecnica. Un’avventura appassionante e originale da non perdere.
- Thronebreaker: The Witcher Tales: La fusione tra Heroes of Might & Magic e Gwent, dai creatori di The Witcher e Cyberpunk. Un’avventura singolare, ambientata in un malinconico mondo fantasy flagellato dalla guerra.
- Total War: Medieval 2: Il mio Total War preferito. Come ogni Total War è la perfetta fusione tra uno strategico a turni “4X” e la possibilità di fare cinematografiche battaglie campali tra eserciti. Ma il contesto medievale e la semplicità con cui si padroneggiano gli elementi di gioco me lo fanno preferire sopra ogni altro.
- Oxenfree: Un thriller soprannaturale denso di scelte e conseguenze. Una storia che, quando prende, diventa intrigante e memorabile. Un’esperienza che non si può non consigliare una volta portata a termine.
- Mafia: Definitive Edition: Mafia: Definitive Edition è un viaggio che ogni videogiocatore che si rispetti dovrebbe fare, almeno una volta nella vita. Non è solo un videogioco. E’ una rappresentazione di vita più che convincente, è cultura, è insegnamento, è memoria, è monito, è morale. E’ un esempio brillante delle potenzialità del videogioco, al fianco di pochissime altre opere.






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