Breath of Death VII: The Beginning: Reanimated è un videogioco di ruolo di stampo retro, realizzato in pixel art e sviluppato da Shadow Layer Games. E’ disponibile su diverse piattaforme, tra cui PC (Steam) e PlayStation 5 dal 12 dicembre 2024.

Rimasterizzare un piccolo gioiello

Breath of Death VII: The Beginning: Reanimated è una versione rimasterizzata di un gioco che risale al 2011, noto per il suo umorismo e il sistema di combattimento a turni.

E’ caratterizzato da una grafica bidimensionale simile a quella dei classici JRPG degli anni ’90, con dungeon da esplorare, incontri casuali e un sistema di combattimento a turni che richiede strategia e tempismo.

Fra i titoli recenti che si ispirano ai vecchi classici, ricordo e consiglio Chained Echoes.

Non conoscevo il gioco originale, mi dispiace anche averlo mancano perché mi sono ritrovato a trascorrere piacevolissime ore su di un gioco che non ha nulla da invidiare a grandi classici o titoli più blasonati.

Ambientato in un mondo post-apocalittico, il gioco segue le avventure di un cavaliere scheletrico chiamato Dem, che deve proteggere Sara, una fantasma, mentre cercano cristalli magici. Durante il viaggio, si uniscono a Lita, una vampira appassionata di tecnologia, e Erik, un principe zombie.

Già questa premessa mi ha colpito parecchio: non guidiamo il classico gruppo di eroi, ma un’autentica squadra di anti-eroi scanzonati e forse un po’ imbranati, su cui grava la responsaibilità di sistemare le cose prima che il mondo vada in malora.

Piccolo gioco e grandissimo risultato

Offre visuale dall’alto quando si esplora, ricordando i classici videogiochi di ruolo giapponesi anni ’90 o i videogiochi di ruolo occidentali dei primordi, come Ultima.

Breath of Death VII: The Beginning: Reanimated propone una trama breve ma densa di battute e situazioni assurde, rendendolo perfetto per chi cerca un’esperienza leggera e divertente.

Mi sembra il titolo assolutamente perfetto per introdurre al genere sia giovani che meno giovani appassionati, che magari si trovano intimoriti da produzioni più complesse e articolate come il già citato Chained Echoes ma anche tanti altri.

La versione rimasterizzata include miglioramenti grafici, animazioni e audio, mantenendo il classico gameplay del titolo originale.

Il rapporto qualità/prezzo del gioco mi ha stupito: una manciata di euro per aggiungere in libreria un piccolo gioiello, che regala ore di umorismo, divertimento e avventura senza troppe pretese. Per me è una piacevolissima sopresa di fine anno.

2 risposte a “Breath of Death VII: The Beginning: Reanimated, Piccolo Grande JRPG”

  1. Ciao Aurenar! Mi hai incuriosita con questo gioco. Personaggi che non sono propriamente eroi mi intriga parecchio. Lo cercherò e aggiungerò in wishlist! :)) Grazie per la condivisione!

    1. Ciao Marta, grazie per la lettura ed il commento! Faccio del mio meglio per divulgare e far conoscere questi giochi che passano un po’ in sordina 🙂

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