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Cult of the Lamb

Cult of the Lamb è un videogioco d’azione roguelite, con elementi gestionali, sviluppato da Massive Monster per Devolver Digital. È disponibile su PC, PlayStation, Xbox e Switch dallo scorso 11 agosto e arriva per svecchiare come si conviene un sotto-genere che ha rilanciato The Binding of Isaac nel lontano 2011.

Facile iniziare, difficile staccarsi

Cult of the Lamb narra le vicende di un agnellino sacrificale, che subito dopo essere passato a miglior vita scopre di essere risparmiato dal viaggio nell’Aldilà da “Colui che attende”, cioè una divinità di dubbia moralità.

Grazie al suo nuovo dio, l’agnellino torna nel mondo materiale per diventare l’angelo vendicatore di “Colui che attende”. Per guadagnare potere e influenza dovrà fare attecchire il “Culto dell’Agnello” del titolo del gioco.

Storia più facile a dirsi che a farsi, come si conviene.

Una gioia per occhi e orecchie

Cult of the Lamb colpisce fin da subito per l’estrema cura e la bellezza dei comparti visivo e sonoro. Si affida ad uno stile cartoon, eccezionalmente animato, espressivo come pochi titoli al mondo e fluido.

L’esperienza di gioco è accompagnata da un sottofondo musicale di sicuro impatto. Le musiche e gli effetti sonori sono tutti ben studiati e coesi. Tra un’avventura e una parentesi all’accampamento le nostre orecchie saranno sempre ben soddisfatte.

Due facce, una medaglia

L’esperienza di Cult of the Lamb si può riassumere in due fasi. Nella prima fase il gioco pone al giocatore una sfida attraverso una serie di spedizioni in ambienti sempre più ostili e inospitali.

In questa fase il gioco somiglia tantissimo a The Binding of Isaac e aderisce al sotto-genere che è stato creato da Edmund McMillen e Florian Himsl.

Tra una spedizione e l’altra si fa ritorno all’accampamento. Questa è la seconda fase e qui, ben presto, saranno eretti un tempio ed un santuario: due dei punti focali di tutta la seconda fase, perché da questi vengono i potenziamenti permanenti che rendono il nostro agnellino (solo apparentemente indifeso) ancora più efficiente e letale.

Rivelazione dell’anno

Cult of the Lamb è, senza ogni dubbio, la più bella sorpresa del 2022 fino ad ora. Inaspettatamente divertente, gratificante, coinvolgente. Con quel comparto tecnico che lo rende praticamente immortale, immune al tempo che passa: non invecchierà mai.

Se ti fosse piaciuto The Binding of Isaac e cercassi un degno erede, questo è il gioco che stai cercando.

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