The Precinct è un videogioco d’azione e avventura in terza persona, con visuale isometrica e mappa a libera esplorazione. E’ sviluppato da Fallen Tree Games e pubblicato da Kwalee ed è disponibile dal 13 maggio 2025 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series. Realizzo questo contenuto grazie a Plaion e Kwalee, che hanno concesso un codice Xbox per la divulgazione di questo titolo.
I ruggenti anni ’80

The Precinct è ambientato negli anni ’80 nella metropoli fittizia di Averno City, dove il crimine dilaga e la legge è messa alla prova. Noi prendiamo la parte di Nick Cordell Jr., un giovane poliziotto alle prime armi, determinato a far luce sull’omicidio di suo padre, stimato veterano del distretto.
Pur con tutte le differenze del caso, mi ha particolarmente colpito il fatto di impersonare un cadetto, un novellino, in una città in preda al caos del crimine e della mavalita; il tutto da quella visuale dall’alto che mi ricorda fortemente i primi due Grand Theft Auto di fine anni ’90.
La prospettiva, oltre che essere fotografica e di richiamo a giochi del passato, è diversa anche sul fronte narrativo. In un mondo dei videogiochi in cui, solitamente, si impersona un anti-eroe, un personaggio al di sopra di tutte le leggi oppure un malavitoso, in The Precinct siamo parte attiva delle Forze dell’Ordine e in tal modo dobbiamo comportarci.
“Le brave persone fanno la scelta giusta quando conta davvero”

The Precinct offre un’esperienza di libera interpretazione del poliziotto alle prime armi, proponendo una grande varietà di attività che emerge subito, durante il tutorial.
Quando richiesto, siamo chiamati a guardare il taccuino dei reati che affronteremo e non sono pochi: dai reati di vandalismo alle aggressioni, passando da quelli che riguardano il traffico o i divieti di sosta, la resistenza a pubblico ufficiale; quando utilizzare la forza letale e altro ancora.

Quando operiamo su strada, i compiti variano dalla semplice gestione del traffico alle multe per divieto di sosta; la situazione può degenerare fino a inseguimenti ad alta velocità in auto o in elicottero, senza dimenticare rapine a mano armata, inseguimenti a piedi, neutralizzazione di un aggressore con l’aiuto di taser o manganello.
Ogni intervento richiede attenzione al protocollo operativo, influenzando la reputazione del protagonista e la sua carriera nelle forze dell’ordine. L’approccio sandbox ci permette di scegliere come affrontare le situazioni, bilanciando azione “arcade” dove giocare più rilassati, e passando ad autentica narrativa investigativa, che rende il tutto ancora più intrigante.
Esperienza unica

The Precinct ribalta la prospettiva mettendo il giocatore nei panni di un agente di polizia. L’ambientazione retrò, la varietà delle missioni e la libertà d’azione rendono il gioco di Fallen Tree Games un’esperienza unica, che mescola nostalgia visiva e videoludica a gameplay moderno.
Lo consiglio ad occhi chiusi agli amanti dei giochi più originali, quelli che vanno contro al trend e che, con una bella dose di attenzione e cura per i dettagli, riescono a ritagliarsi un posto di tutto rispetto nella memoria di chi li gioca. The Precinct è proprio uno di questi giochi tanto rari quanto belli e ben fatti.






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