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Need for Speed World

Prendiamo Most Wanted, uniamolo a Carbon, giochiamolo gratis e godiamocelo!

Un gioco di corse clandestine, con macchine più o meno comuni, tuning selvaggio, con mondo persistente online e modalità di gioco singolo o competitivo multiplayer? Magari anche completamente gratuito? Esiste: è Need for Speed World.

Need for Speed World può essere considerato il primo esperimento firmato Electronic Arts, di gioco online di massa basato sulle corse automobilistiche. Non crediamo di sbagliare affermando che, forse, l’unico e incontrastato esponente del genere, è sempre stato Trackmania Nations Forever degli studi Nadeo. Fino ad oggi almeno, perché Ea Games è scesa in campo e ha gettato il guanto di sfida sul fronte dell’offerta ludica gratuita.

Prima era gratis ma incompleto. Da oggi…

Ad onor del vero bisogna fare il punto della situazione su quello che offre Need for Speed World. In principio, il gioco, era liberamente fruibile da chiunque: la creazione di un account Ea e l’installazione del client di gioco sono assolutamente gratuiti. Prima del 27 luglio 2010, però, vi era un limite enorme all’esperienza di gioco: gareggiando ed accumulando i fatidici punti esperienza, non era possibile andare oltre il livello 10. L’esperienza durava, in ogni caso, settimane di divertimento, ma il cosiddetto “level cap” era una bella tegola per tutti quello che non volevano spendere un centesimo e giocare in assoluta legalità. Di fatto l’unico modo per proseguire nell’ascesa al livello più alto raggiungibile era quello di comprare lo “Starter Pack”.

Come accennato prima, però, dal 27 luglio e dopo aver superato quota 1 milione di sottoscrizioni, Ea ha deciso di celebrare l’evento rendendo Need for Speed World assolutamente gratuito e completamente esplorabile: niente limiti di tempo e nessun obbligo d’acquisto. Si gioca gratis dall’inizio alla fine!

Dove Most Wanted e Carbon si uniscono

Sotto il profilo meramente tecnico il gioco sviluppato da Ea offre il connubio perfetto di due storici titoli della passata generazione videoludica. Stiamo parlando di Most Wanted e Carbon, considerati a buon diritto due tra i migliori titoli della serie “Need for Speed” a base di corse clandestine e inseguimenti polizieschi. Anche la mappa di gioco è la saggia fusione delle mappe dei due giochi appena citati. Stiamo parlando di aree di gioco che, prese singolarmente, erano già impressionanti per l’estensione e la cura per i dettagli. Adesso le troviamo unite insieme, offrendo – non ci sembra di dire falsità – la mappa esplorabile più estesa che si possa desiderare in tutto il web.

Graficamente parlando ci si attesta su livelli discreti: il motore di gioco non è certo all’ultimo grido (Most Wanted e Carbon sono usciti rispettivamente nel 2005 e nel 2006) ma questo non toglie che si possa godere di un elevato livello di dettaglio. Per i computer meno performanti e più datati viene in aiuto l’editor di configurazione visiva che, a dispetto di qualche dettaglio in meno, permette la fruizione del gioco ad un’utenza sconfinata. Giocate con il laptop o un vetusto computer munito di un solo chipset? Niente paura: giocherete tranquillamente.

Il motore fisico e quello della gestione dei danni sembra ricalcato da Most Wanted, quindi non vi saranno velleità simulative e le macchine non andranno in frantumi neanche dopo essersi schiantate con un Tir. Se cercate il realismo a tutti i costi dovreste prendere in considerazione l’idea di stare alla larga da Nfs World.

“Si, viaggiare evitando le buche più dure…”

Il gioco di corse di Electronic Arts permette di essere giocato con tutte le periferiche hardware disponibili in commercio. In ogni caso l’esperienza di gioco risulta estremamente godibile e non vi sono disparità di prestazioni tra chi gioca con la tastiera o con il joypad e chi ha la fortuna di impugnare un volante. Le differenze si fermano semplicemente sul grado di immedesimazione.

Giocando con la tastiera la macchina viene controllata con i tasti direzionali (o freccette) e prendere confidenza con sterzo, derapate e power up non sarà tragicamente difficile, tutt’altro. L’utilizzo del joypad non sortisce miglioramenti prestazionali alle vetture ma semplicemente rende la fruizione del gioco più comoda: i grilletti dorsali fungono da “pedali” e riconoscono l’intensità di pressione mentre la levetta analogica garantisce un disegno di traiettoria più preciso e accurato.

Giocare con il volante è possibile ma – lasciatecelo ribadire – questo non significa che le vittorie siano assicurate. Semplicemente si guadagna qualche punto in più nel grado di immersione e coinvolgimento, come ovvio.

Un pizzico di “Mario Kart” per divertire di più

II power up accennati più su non sono altro che dei temporanei potenziamenti che possono aumentare le prestazioni della nostra vettura o scatenare contro gli avversari alcuni effetti svantaggiosi. Ne citiamo tre a titolo di esempio: vi è la possibilità di innescare una breve ma potente accelerazione, utile a superare un avversario particolarmente veloce; possiamo invocare una “maledizione” su chi ci precede, rendendolo un autentico magnete ambulante che attrae su di sé tutte le vetture civili che incontra, aumentando il rischio di incidenti e quindi la perdita preziosa di tempo; possiamo anche attivare un potere che rende la nostra auto più pesante del normale: molto utile quando vogliamo speronare avversari e civili senza subire rallentamenti esagerati.

I potenziamenti si dividono in categorie, perché alcuni hanno effetto durante la fase d’esplorazione, altri solo durante le gare, altri invece possono essere usati durante le sessioni di inseguimento con i poliziotti. Tutti, comunque, sono in numero limitato e ci vengono regalati solo al termine delle gare, degli inseguimenti o – più facilmente – attingendo moneta vera e sonante dalle nostre carte di credito, ma questa opzione è estremamente facoltativa e dedicata a chi vuole “investire” qualche euro per il proprio bolide.

Pimp my ride

Che razza di gioco sarebbe, Need for Speed World, che fa delle corse clandestine il suo “leitmotiv” senza la possibilità di personalizzare la propria auto con verniciature eccentriche, minigonne, spoiler, cerchi in lega e tutto il corollario restante? Gareggiando in lungo e in largo, oltre ai punti esperienza che servono a rendere le nostre prestazioni migliori o i power up più efficaci, si guadagna anche moneta virtuale da poter spendere in tutto quello che occorre alla nostra carrozza.

Motore più potente, alettone, presa d’aria, colorazioni particolari ed eccentriche serigrafie attendono solo di essere acquistate e applicate alla carrozzeria della nostra macchina, per gridare al mondo quanto siamo truzzi o quanto stile vogliamo esprimere.

Tirando le somme

Completamente gratuito, una mappa enorme in cui perdersi tra mille competizioni in solitaria o in multiplayer, decine di oggetti per la personalizzazione della vettura e gestione dei power up che rende il tutto meno serioso e più avvincente dall’inizio alla fine di ogni gara.

Nfs World è l’autentica manna dal cielo per tutti coloro che cercano un titolo di corse gratuito che fa della competizione, delle corse clandestine e del modding la proprie vocazioni. Tutti gli altri, amanti delle simulazioni, del realismo, o dell’offerta ancora più semplice e snella di Nadeo – con il suo Trackmania – potrebbero restare delusi o indifferenti. In ogni caso il progetto gratuito di Electronic Arts merita almeno una possibilità: non costa nulla.

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