Greedfall è un videogioco di ruolo d’azione, in terza persona, sviluppato dai francesi dello studio Spiders sotto bandiera Focus Home Entertainment. Disponibile per Pc, PS4 e Xbox One, Greedfall ci porta ad interpretare il Marchese De Sardet: rampollo di una nobile casata che, di partenza, ha il ruolo di esploratore e diplomatico della Congregazione dei Mercanti in un mondo ambientato in un Diciottesimo secolo di fantasia.

Greedfall arriva al tramonto del 2019 ma sembra spuntato da un buco nero che lo ha portato a noi da almeno dieci anni nel passato. Ricorda in maniera commovente gli anni della migliore BioWare che lavorava su console, cioè gli anni di Star Wars: Knights of The Old Republic, Jade Empire e il primo Mass Effect. Ricorda anche la cura e la passione che hanno messo i CD Projekt Red in quel The Witcher 2 che – nel 2011 – ha scritto una pagina di fondamentale importanza nel novero dei videogiochi di ruolo occidentali “story-driven”.

Il Silk Engine fa la sua parte, nel farci sentire amorevolmente retro, anche quando impostiamo ad “ultra” ogni orpello grafico offerto dagli sviluppatori. Le mappe sono estese ma lineari e ottimamente disegnate. Le ambientazioni sono ben curate e caratterizzate. I personaggi principali risultano ben scritti e dotati di una personalità che cambia durante il passare degli eventi e in dipendenza della nostra condotta. Le scelte che facciamo provocano conseguenze a breve e a lungo termine come nella più gradita tradizione dei videogiochi di ruolo occidentale, dovendo – spesso – scegliere più per il male minore che per il bene superiore.

Essere fuori tempo, apparire démodé, nel mondo dei videogiochi suona come un’offesa e un difetto, di norma. Ma questo continuo odorare di videogioco di ruolo incastonato tra il 2004 e il 2009, questo suo fare “vecchia scuola”, in un periodo in cui la “nuova scuola” non fa altro che sacrificare la qualità a favore della quantità, è un pregio non da poco. Greedfall sembra un gioco vecchio, ma questo lo rende un gioco bellissimo e originale a vedersi e a giocarsi.

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4 risposte a “Greedfall”

  1. […] non mi è sembrato ottimale. E non sono un giocatore dalle grosse pretese. Ho adorato i ritmi su Greedfall e su tantissimi altri giochi che, in giro, leggo spesso definiti “noiosi” o […]

  2. […] autori di The Technomancer e GreedFall (tra i tanti), questi talentuosi sviluppatori francesi si sono sempre ritagliati una fetta di […]

  3. […] di videogiochi di ruolo. Questi ultimi si sono specializzati nel genere che poi avrebbe portato a GreedFall, mentre Cyanide ha continuato la sua avventura nel genere dei giochi Stealth, per fortuna […]

  4. […] sapore “retro” di Tamarin, analogamente a quello che portano in auge (in altri generi) GreedFall, Ultracore, Mafia, Vesper, Mortal Shell, non è un sapore […]

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