Mirror’s Edge: Catalyst – Impressioni Closed Beta

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Domenica scorsa, ho provato la Closed Beta di Mirror’s Edge Catalyst per PlayStation 4. Anche solo pensare di pubblicare un articolo del genere è stato preceduto da una attenta lettura delle condizioni contrattuali di utilizzo della Beta e non ho visto nessun riferimento a NDA o divieti di pubblicazione a riguardo.

In caso di mia disattenzione chiedo scusa ad Electronic Arts e DICE e rimuoverò ogni riferimento a questo gioco previa segnalazione dei diretti interessati. La Decima Arte è un blog celebrativo, in cui si trovano generalmente buone impressioni dei videogiochi provati. Per recensioni più spietate invito a consultare altrove: ilvideogioco.com, per esempio.

Tornando a Mirror’s Edge Catalyst: l’ho provato, discretamente a fondo anche, e non mi è dispiaciuto per nulla. Sono uno dei pochi che ha apprezzato moltissimo il primo Mirror’s Edge, giocato e finito su PlayStation 3 anni fa. Catalyst mi ha fatto sentire come se fossi tornato a casa: ho perso poco tempo a riabituarmi ai comandi – perché poco è cambiato – ma in breve tempo il joypad è tornato a “fondersi” tra le mani e la cosa non ha fatto altro che piacermi. Tecnicamente il gioco si preannuncia molto bello ed ispirato: non è andato perduto lo stile che distingue Mirror’s Edge con il bianco a dominare su tutto. Un ambiente asettico e freddo, “riscaldato” da forti colori quali rosso e giallo, senza dimenticare il blu ed il verde. Animazioni e sonoro sembrano ottimi già da ora.

Quello che mi è piaciuto di più è avere la città a disposizione. Be’ solo una parte, ma la deviazione “free-roaming” farcita di mille cosine da fare, attacchi al tempo, staffette ed altri incarichi mi ha convinto, funziona e avrei giocato per ore ed ore senza mai stancarmi. Dopo un po’ di tempo ad andare avanti ed indietro in questo quartiere in cima al mondo mi sentivo a casa, riconoscevo i punti di riferimento (ponteggi, grate, piloni, terrazze etc) e finivo con l’esondare dal percorso suggerito, avventurandomi in salti e arrampicate non previsti né suggeriti. Insomma, stavo prendendo confidenza con l’ambiente di gioco, mi stavo sentendo a casa.

Per tutto il resto lascio “parlare” il video di gameplay che io stesso ho realizzato. Ho solo registrato le mie azioni tramite PlayStation 4, niente di che ma spero che possa aiutarvi a conoscere un gioco che la scorsa generazione è stato ingiustamente sottovalutato.

Quest’anno arriverà nuovamente sugli scaffali ma sarà schiacciato da titoloni quali Uncharted 4, Dark Souls 3 e moltissimi altri ancora (già DOOM viene minacciato di passare in sordina, che tristezza…) e sebbene sarà inevitabile non fare molte vendite, non dovrebbe essere ordinario che un gioco talmente originale passi in sordina. Sarebbe un vero peccato.

Buona visione.

 

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