Shadow Gambit: The Cursed Crew è un videogioco strategico in tempo reale, con visuale isometrica ed caratteristiche stealth, sviluppato e auto-prodotto da Mimimi Games. Il titolo è disponibile in prova gratuita su Steam ed è previsto per Steam, Epic Games Store, Xbox Series e PlayStation 5. Arriverà sugli store digitali di queste piattaforme il 17 agosto 2023.

Gioco di Ombre

Quelle che stai per leggere sono le mie prime, personali, impressioni intorno al titolo Shadow Gambit: The Cursed Crew di prossima uscita. Si tratta dell’ultima fatica di autori che hanno sviluppato titoli del calibro di Desperados 3, Shadow Tactics: Blades of the Shogun e l’espansione stand-alone di quest’ultimo, Aiko’s Choice.

Lo studio ha esordito con l’action adventure in terza persona The Last Tinker, ma si è poi specializzato in videogiochi strategici ad altissimo tasso d’infiltrazione.

Shadow Gambit: The Cursed Crew ci pone alla guida e al coordinamento di un pugno di pirati, in un’ambientazione caraibica decisamente fantasy, che strizza l’occhio a Sea of Thieves e agli ultimi Monkey Island, come stile.

Il nostro compito è quello di soddisfare le esigenze di missione, senza farci scoprire oppure senza che la nostra squadra venga spazzata via da nemici che ci soverchiano in ogni ordine di grandezza.

È con astuzia e intelligenza che si può vincere, dal momento che la forza bruta non paga.

Prima le Ombre

Le ombre di Shadow Gambit sono quelle in cui nascondiamo i componenti della squadra di infiltrazione. La squadra è composta da una ciurma maledetta composta da non-morti, che vengono rianimati e sono dotati di poteri speciali.

C’è chi può balzare da un punto all’altro, chi può creare cespugli e diversivi, chi può prendere possesso di un nemico per qualche istante, chi può vantare armi a lungo raggio per colpire – indisturbato – da lontano e così via.

Ogni missione prevede un numero massimo di componenti e noi dobbiamo selezionarne da una lista di otto personaggi. Ognuno di essi è splendidamente caratterizzato e dotato di un proprio, efficace, background narrativo che ne spiega l’indole e le motivazioni.

Poi il Gioco

Ho provato Shadow Gambit: The Cursed Crew su PC, giocandolo via mouse e tastiera. Mi ha piacevolmente colpito l’interfaccia. Mi ha lasciato a bocca aperta lo stile “fantasy-caraibico” che richiama alla memoria gli scorci più belli di Sea of Thieves e di Monkey Island.

I controlli sono reattivi, le scorciatoie da tastiera funzionano a meraviglia, così come la pausa tattica, di recente vista in azione anche in Company of Heroes 3.

Tutto mi fa sperare in un gioco solido, divertentissimo e massimamente stimolante, come quelli che solo Mimimi Games sa confezionare. Appuntamento al 17 agosto per commentare, spero, la versione di gioco definitiva.

Una risposta a “Shadow Gambit: The Cursed Crew, Prime Impressioni”

  1. […] pausa tattica sembra ereditata da Shadow Tactics: Blades of the Shogun e Shadow Gambit di Mimimi Games. Ma più ci gioco, più la mente ritorna ai tempi di Robin Hood: Legend of Sherwood […]

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