Come ogni anno, quando mi riesce, cerco di tirare le somme su quello che mi sono lasciato alle spalle. Di videogiochi con cui aver fatto i conti, nel 2024, ce ne sono a secchiate. Fra gentili o clamorose cessioni al blog e lavori da fare per PSM, il mio anno videoludico è stato insolitamente intenso e, soprattutto, denso di nuove uscite.

Non è una classifica

Quello che bisogna ricordare è che quella che stai per leggere non è una classifica di preferenza. E’ una semplice lista di titoli che puoi trovare qui o sul mio canale YouTube, che consiglio di recuperare o di giocare seriamente, perché secondo me ne vale la pena.

Si tratta di giochi che mi hanno emozionato tanto o mi hanno insegnato qualcosa, lasciato il segno. E spero che possano lasciare il segno anche nelle persone che, su mio consiglio, li recuperano.

Criterio di selezione

La presenza di certi titoli, a favore di altri, è presto spiegata: si tratta di titoli che ho giocato personalmente, approfonditamente e portato a termine. Non sono selezionati per sentito dire o influenzati da Game Awards ed altre statuette assortite.

Sono tutti titoli che trovi recensiti qui oppure giocati e commentati su YouTube, nel canale de La Decima Arte. Le ragioni della selezione le trovi scritte nel blog oppure spiegate sul canale.

Ho cercato di evidenziare qui i videogiochi pubblicati negli ultimi 12 mesi, quindi tra il dicembre 2023 ed il dicembre 2024.

Menzioni speciali

Durante il mio 2024 ho recuperato un bel po’ di backlog per i miei standard. Tra le menzioni speciali annovero i giochi non recentissimi ma che consiglio assolutamente di recuperare. Ormai sono disponibili da qualche anno e pure a prezzo super-conveniente.

Trovi tutti i videogiochi giocato da me negli ultimi 12 mesi, ma disponibili prima di dicembre 2023 e più indietro nel tempo.

Personalmente, ritengo che siano giochi che non invecchiano facilmente, da rigiocare a tempo perso per puro piacere di rigiocarci.

I migliori per La Decima Arte

Prince of Persia: The Lost Crown

Non è il miglior metroidvania a memoria di videogiocatore. Non ha mai voluto esserlo. È un videogioco divertente, ben fatto, realizzato a regola d’arte, che offre decine di ore di divertimento a base di esplorazione (tanta) e combattimenti (non pochi).

Alone in the Dark

Rivisitazione di un grande classico, che vuole far giocare alla maniera classica, vecchia scuola, vecchio modo di intendere un survival horror. Personalmente ho apprezzato tantissimo, ma lo avvicino più ad un’esperienza come quella di The Medium (dove non si combatte) e quella di Resident Evil Rebirth.

New Star GP

Per me si conferma il miglior gioco di corse con monoposto a ruote scoperte del mio 2024. Lo consiglio ad occhi chiusi a tutti gli appassionati di Formula 1 e a tutti gli estimatori di giochi ben fatti, divertenti, coinvolgenti.

Hypercharge: Unboxed

Una delle più belle sorprese dell’anno, uno dei migliori videogiochi indipendenti che mi sia mai capitato di giocare.

Space Marine 2

Space Marine 2 è un videogioco propriamente detto, puro e semplice. Cesellato a regola d’arte, lineare ma mai noioso o banale. Soprattutto lo trovo divertentissimo. Divertente anche in compagnia: quella giusta, fatta di amici con cui ridere, scherzare e fare battute mentre si combatte e si spazzano via orde di nemici.

Drova: Forsaken Kin

Un po’ Morrowind, un po’ Gothic, ma autenticamente originale sia per stile che per messa in opera. Questo è uno di quei giochi che può colpire meglio e più in profondità di moltissimi altri, a patto di scendere al compromesso di giocare qualcosa che non è blasonata e chiacchierata.

Metaphor: ReFantazio

Erano anni che non mi divertivo e non venivo rapito e affascinato così, da un videogioco di ruolo di stampo orientale. Penso che sia il migliore degli ultimi quindici anni, con tutto il dovuto rispetto per i nomi più altisonanti, chiacchierati e pubblicizzati.

Senua’s Saga: Hellblade 2

Indubbiamente è un gioco che divide le opinioni e lascia il segno, ma una cosa mi sembra certa: tutti dovrebbero provarlo almeno una volta, nella loro vita di videogiocatore.

Menzioni speciali 2024

Giochi degli ultimi dodici mesi o più vecchi, che non sono riuscito a recensire qui per mancanza di tempo, ma presenti sul mio canale YouTube.

Pillars of Eternity

Trovo che Pillars of Eternity sia il miglior videogioco di ruolo “per computer” (Computer Role Playing Game, in gergo) che mi sia capitato di giocare negli ultimi 10 anni.

Metro (Trilogia)

Una delle esperienze single-player più belle e ben realizzate negli ultimi lustri. Ha restituito, ai cuori solitari, certi videogiochi dalla forte componente narrativa.

Prey (2017)

Prey convince da ogni lato lo si guardi e gli unici che potrebbero evitarlo sono quelli che mal digeriscono i giochi in prima persona o le trame fantascientifiche miste a horror o thriller (come Alien, giusto per citarne uno).

Elden Ring

Un’opera incredibilmente affascinante, vasta e complessa, che richiede una lettura molto lenta e attenta, oppure più di una lettura, per essere apprezzata pienamente.

Resident Evil 7 e Village

I due Resident Evil di nuova concezione, in prima persona, lontano dagli stilemi classici e imposti da Resident Evil 4, sono parte di una trilogia che si chiuderà nei prossimi anni. Sono dei titoli di eccezionale fattura, divertentissimi e coinvolgenti: super consigliati agli appassionati di survival horror.

Vampyr

DontNod è uno dei pochissimi studi di sviluppo a scrivere soggetti originali, intriganti, che vanno in combinazione con titoli piacevolissimi da giocare. Ingiustamente e costantemente accostati a concorrenti improbabili come Bloodborne e God of War, giochi come Vampyr (e il recentissimo Banishers: Ghosts of New Eden che non ho ancora giocato) sono eccezionali e meritano di essere giocati e goduti senza fretta.

Alan Wake 2

Alan Wake 2 è uno dei videogiochi più belli, ben fatti, brillanti di questa generazione. Può non piacerti il genere, può non piacerti una storia intricata, psicologica, psichedelica, può non piacerti che io ti abbia caldamente invitato a sacrificare la fluidità per la fedeltà visiva: sono tutti validi motivi per giocare altro. Ma resta il fatto: Alan Wake 2 vale ogni centesimo speso per giocarlo, perché è un’esperienza che non hai mai provato prima e difficilmente la troverai altrove. La Deluxe Edition chiude il cerchio con il primo capitolo rimasterizzato e il DLC The Lake House che arricchisce l’ambientazione, già bellissima.

Pentiment

Un thriller, un’avventura, un’esperienza unica nella storia dei videogiochi. Unica per me, intendo dire. Solo chi lo gioca fino in fondo, può veramente comprendere perché questo blog si chiama “La Decima Arte”.

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