Continua > Parte 3
Ritorna < Parte 1
Seconda parte dello speciale “i migliori videogiochi da giocare ad Halloween”. Ti ricordo che non è una classifica ma sono consigli personalissimi e per questo molto opinabili. Noterai grandi assenze, anche clamorose, ed altrettante presenze. L’intento è quello di suggerirti anche qualcosa da scoprire o riscoprire dopo tanti anni. Buona lettura!
- Cult of the Lamb: Cult of the Lamb è, senza ogni dubbio, una bella sorpresa. Inaspettatamente divertente, gratificante, coinvolgente. Con quel comparto tecnico che lo rende praticamente immortale, immune al tempo che passa: non invecchia mai.
Il commento di martamartina80: molto tenebroso e inquietante ma anche divertente.

- Source of Madness: Source of Madness è un videogioco concepito per essere affrontato in totale solitudine. Non ci sono modalità cooperative o multiplayer di qualche sorta. Si affronta, dunque, alla vecchia maniera. Se ti piacessero i metroidvania e i roguelite, Source of Madness diventerebbe con facilità un “must have”.
- Alan Wake: Semplicemente uno dei giochi più belli della sua generazione, dunque sarebbe un vero peccato lasciarselo scappare.
- Control: Control è senza ombra di dubbio uno dei migliori videogiochi della sua generazione, per certi aspetti è il migliore di tutti. E’ tecnicamente eccellente, si gioca che è un piacere e offre una trama matura e fantascientifica/paranormale al punto giusto.
- Chernolylite: Chernobylite è un titolo dedicato agli appassionati che si sono trovati bene in passato su Metro 2033, S.T.A.L.K.E.R. Richiama alla memoria titoli tipo Fallout 4 o Fallout 76, si ispira ad Ark e a quel filone di gestione della base. Chernobylite vale ogni centesimo speso per giocarci ed è un’esperienza oggettivamente memorabile.

- White Shadows: White Shadows si prende tranquillamente il posto come uno dei più bei platform che abbia mai giocato. Tanto semplice quanto profondo. Tanto piacevole da affrontare quanto intellettualmente stimolante.
- Chronicles of Innsmouth: Mountains of Madness: è certamente consigliato agli amanti del genere di avventure grafiche. Non dispiacerà agli appassionati di H.P. Lovecraft, che ne leggevano o ne leggono ancora i racconti. L’atmosfera, il fascino, l’orrore, il mistero: tutto quello che sfogliavamo su carta stampata, torna in splendida pixel art.
- Legend of Keepers: veramente ben fatto in ogni suo aspetto e, soprattutto, diverte come pochissimi prima di lui. E’ il piccolo, grande, capolavoro di Goblinz Studio. Certamente uno di quei giochi indipendenti che mi fa dimenticare le produzioni più grandi, pubblicizzate, più blasonate.
- Loop Hero: uno dei più bei videogiochi indipendenti del mio 2021. Senza “se” e senza “ma”.

- Darq: Darq si laurea a pieni voti, come l’esperienza onirica più toccante e meglio fatta degli ultimi anni. Parto creativo e lavoro di un solo uomo, che mi riporta alla mente i fasti di creativi che hanno scritto la storia del nostro passatempo preferito.






Scrivi una risposta a I migliori videogiochi da giocare ad Halloween, Parte 03 – La Decima Arte Cancella risposta